MARCO BETTINIVive e lavora a Bologna. Ha pubblicato Color sangue (Rizzoli, 2003), Lei è il mio peccato (Rizzoli, 2005) e, per Piemme, Mai più la verità (2007) e Pentito, una storia di mafia (ried. 2008). In un momento di sconforto, che non gli è ancora passato, ha scritto il saggio Sbagliare è umano,ma la sinistra è diabolica. Breviario per non perdere le elezioni (Pendragon, 2011). Ha collaborato ai testi dei programmi RAI Ultimo minuto, Misteri in blu e Blu notte. Nel 2007, con Mai più la verità, ha vinto il Premio Franco Fedeli per il miglior romanzo poliziesco. Polvere rossa (Piemme, 2011) è il suo ultimo romanzo.
ELISABETTA BUCCIARELLIÈ nata e vive a Milano, dove lavora con la scrittura. Ha scritto per il teatro, la televisione e il cinema. Ha firmato numerosi racconti, distribuiti tra quotidiani (italiani e stranieri) e antologie. È autrice di testi d’arte e conduce interviste e approfondimenti letterari su booksweb.tv, televisione culturale on line. Nell’autunno 2005 è uscito il primo romanzo Happy Hour (Mursia) con protagonista l’ispettrice milanese Maria Dolores Vergani, cui hanno fatto seguito Dalla parte del torto (Mursia, 2007), Femmina de luxe (Perdisa Pop, 2008), Io ti perdono (Colorado Noir/Kowalski, 2009), Ti voglio credere (Colorado Noir/Kowalski, 2010) che ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco 2010. Corpi di scarto (Verde Nero, 2011) è il suo ultimo romanzo.
DOMENICO CACOPARDOÈ nato nel 1936 a Rivoli (Torino) da padre siciliano e madre emiliana di orgine ungherese ed è stato trasferito, dopo pochi mesi in Sicilia, a Letojanni. Vive a Parrano (Terni) ma si sente siciliano a tutti gli effetti per aver vissuto l’infanzia nell’isola e avervi trascorso brevi e lunghi periodi di lavoro e di vacanza. Magistrato e scrittore, ha collaborato con quotidiani e riviste (tra cui La gazzetta di Parma e L'Unità) e ha rivestito importanti ruoli amministrativi sino a diventare Consigliere di Stato. Ha pubblicato diverse monografie di carattere giuridico, saggi e raccolte di poesie. Il suo primo romanzo è Il caso Chillè (Marsilio, 1999). Con L’endiadi del dottor Agrò (Marsilio, 2001) ha dato vita al sostituto procuratore Italo Agrò, personaggio che è poi tornato in alcuni dei successivi romanzi editi sempre da Marsilio tra cui Cadenze d’inganno (2002), La Mano del Pomarancio (2003), L'accademia di vicolo Baciadonne (2008), Agrò e la deliziosa vedova Carpino (2010) e Agrò e la scomparsa di Omber (2011). Si è cimentato anche nel romanzo storico con Giacarandà (Marsilio, 2002), con Virginia (2005) cui ha fatto seguito Carne viva (Baldini Castoldi Dalai, 2007) che riprende le vicende di Giulio Limiri, già protagonista di Giacarandà.
MAURIZIO DE GIOVANNIÈ nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora.Nel 2005 scrive un racconto ambientato nella Napoli fascista degli anni Trenta con protagonista il commissario Ricciardi e vince il premio nazionale Tiro Rapido indetto da Porsche Italia. Il racconto è alla base del romanzo poi edito da Fandango
Libri intitolato Il senso del dolore - L’inverno del Commissario Ricciardi, cui seguiranno La condanna del sangue (2008) e Il posto di ognuno (2009). Il quarto episodio, Il giorno dei morti (Fandango Libri, 2010) ha vinto il premio Corpi Freddi Award 2010 per il miglior romanzo e Maurizio de Giovanni ha vinto come miglior autore italiano. Di prossima uscita il nuovo episodio Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi (Einaudi Stile Libero, 2011). Le storie del commissario Ricciardi sono tradotte in Germania, Spagna e Inghilterra.
ANGELO FERRACUTIÈ nato nel 1960 a Fermo, dove vive e lavora. Il suo esordio letterario è la raccolta di racconti Norvegia (Transeuropa, 1993) cui sono seguiti i romanzi Attenti al cane (Guanda, 1999), Nafta (Guanda, 2000) e Un poco di buono (Rizzoli, 2001). Nel 2006 escono una raccolta di reportage narrativi sul mondo del lavoro Le risorse umane (Feltrinelli), tradotto in Spagna, e un’antologia di storie intitolata Il ragazzo tigre (Abramo). Nel 2009 pubblica Viaggi da Fermo (Laterza), una serie di cartoline che racchiudono scorci e impressioni della sua città e Il mondo in una regione (Ediesse). Ha curato il saggio a più voci Paesaggi italiani, percorsi della nuova narrativa italiana (Transeuropa, 1995) e Donderoad (Cattedrale, 2008). Intensa la collaborazione con il fotografo Mario Dondero con il quale ha pubblicato Strade di Cartoceto (Leader arte, 2006). Collabora con periodici e testate giornalistiche tra cui “Nuovi Argomenti”,“Diario”,“Il manifesto”e “Rassegna Sindacale”.Per la casa editrice Ediesse dirige la collana “Carta bianca”, per la quale ha curato nel 2010 la raccolta di scrittori migranti Permesso di soggiorno. Con il disegnatore Mauro Cicarè ha sceneggiato il fumetto L’angelo nero (Alias).
STEFANO TASSINARIÈ nato nel 1955 a Ferrara e vive a Bologna. Ha pubblicato romanzi e libri di racconti, tra cui All’idea che sopraggiunge (Corpo 10, 1987), Ai soli distanti (Mobydick, 1994), Assalti al cielo (Calderini, 1998, Perdisa, 2000), L’ora del ritorno (Marco Tropea Editore, 2001), I segni sulla pelle (Marco Tropea Editore, 2003), L’amore degli insorti (Marco Tropea Editore, 2005), e Il vento contro (Marco Tropea Editore, 2008), oltre al Cd letterario Lettere dal fronte interno (Mobydick, 1997, con musiche di Roberto Manuzzi e la partecipazione di Mauro Pagani). Ideatore e curatore di rassegne e festival di letteratura, tiene da tempo letture sceniche di propri testi assieme a musicisti e
fotografi. Scrive di letteratura sulle pagine culturali di quotidiani e periodici ed è autore di testi teatrali e di programmi radiofonici per RadioRaiTre. È direttore della Nuova rivista Letteraria, semestrale di letteratura sociale. A marzo del 2011 è uscito il suo ultimo libro D’altri tempi (Edizioni Alegre).
VALERIO M. VISINTINGiornalista, è un temuto critico gastronomico del Corriere della Sera dove si occupa in particolare della ristorazione milanese. Oltre a varie pubblicazioni cartacee (tra tutte PappaMilano, un’agile guida a pizzerie, trattorie e ristoranti low cost edita da Terre di Mezzo), la sua prosa impietosa e ironica è leggibile on line sul blog http://mangiare.milano.corriere.it/. Nessuno sa chi sia veramente poiché Visintin frequenta e recensisce i ristoranti in maniera anonima, come un cliente qualsiasi. L’ombra del cuoco. Indagine involontaria di un cronista gastronomico, un vero giallo per buongustai, è il suo romanzo d’esordio (Terre di Mezzo,2008).A settembre uscirà con un nuovo lavoro, Il mestiere del padre. Giornalisti in famiglia, sempre edito da Terre di Mezzo.
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