lunedì 26 settembre 2011

In visita alle Cisterne...

Ecco i finalisti del Premio letterario GialloMare 2010 in una delle sale delle Cisterne Romane, il famoso monumento fermano, che è stato scelto dalla scrittrice Barbara Garlaschelli per ambienatre l'incipit da cui ha preso il via il concorso.


Ve li presentiamo! Da sinistra: Gianna Messori, modenese trapiantata a Livorno, che per il suo racconto In gita a Fermo ha ricevuto una mensione speciale dalla giuria; Giorgio Simoni da Pomarance (PI), terzo classificato con Ceniamo dopo; Elpidio Natale da Casapulla (CE) vincitore di GialloMare 2010 con il racconto Uno spuntino con l'assassino e ultimo del gruppo, dopo il simpaticissimo marito della signora Messori, Andrea Cantarini, fermano, che però oggi vive a Offida e che con la sua opera La cisterna della memoria si è aggiudicato il secondo posto.


A tutti loro un caloroso grazie per aver partecipato al concorso e per essere venuti a Fermo nonostante la distanza! La loro presenza ci ha fatto veramente un immenso piacere e la cerimonia di premiazione è stato un momento intenso e ricco di emozioni per tutti noi!

Grazie e in bocca al lupo per la loro carriera di scrittori!


I loro racconti insieme a quello di Marco Ischia, Acqua (seconda mensione speciale), sono stati raccolti nell'antologia Mistero alle Cisterne (Zefiro, 2011).

venerdì 23 settembre 2011

Questa sera: Maurizio de Giovanni al Teatro di Torre San Patrizio

Sarà Maurizio de Giovanni l’ospite d’onore della seconda cena con delitto d’autore del Festival GialloMare, in programma questa sera, venerdì 23 settembre e che ha già registrato il tuo esaurito delle prenotazioni.
Lo scrittore napoletano ha ideato per GialloMare il soggetto “La puttana che rideva”, il cui protagonista è proprio il commissario Ricciardi, personaggio principale dei suoi romanzi. Sulla scena insieme al commissario non poteva mancare il brigadiere Maione, fedele aiutante e amico del poliziotto. La coppia sarà coinvolta in un delitto ambientato in una casa d’appuntamenti della Napoli degli anni ’30 tra amori, gelosie e passioni. A prestare il volto al commissario Ricciardi, a Maione e agli altri personaggi del dramma gli attori di Partinquinta, compagnia ufficiale di GialloMare.
Con Il senso del dolore Maurizio de Giovanni ha dato il via alla quadrilogia “Le Stagioni del Commissario Ricciardi” che comprende anche La condanna del sangue, Il posto di ognuno e Il giorno dei morti, tutti editi per Fandango. De Giovanni è uno scrittore intenso e raffinato, capace di creare un personaggio, appunto Ricciardi, che non può essere facilmente dimenticato e con grande sapienza e intuizione ha saputo ricostruirgli intorno l’atmosfera della Napoli del ventennio fascista: i suoni, i colori, le passioni e le contraddizioni di una città che diventa metafora di tutto l’universo umano. A ottobre uscirà l’ultimo romanzo di de Giovanni, Per mano mia. Il Natale del Commissario Ricciardi, questa volta per Einaudi.
La cena si svolgerà a Torre San Patrizio e sarà allestita nella suggestiva location del Teatro comunale. Il catering sarà curato dalla Pasticceria Gallucci.

lunedì 19 settembre 2011

Cene con delitto d'autore: ancora pochi posti liberi...

Anche quest'anno non potevano mancare le cene con delitto d'autore, il format ideato da Carlo Pagliacci, mente "diabolica" di GialloMare. Il valore aggiunto delle cene con delitto d'autore consiste nel fatto che il soggetto della piéce noir messa in scena tra una portata e l'altra è stato ideato dallo scrittore che sarà anche ospite della serata.

Gli scrittori che ci hanno regalato alcune delle loro intuizioni narrative sono Elisabetta Bucciarelli, Maurizio de Giovanni e Domenico Cacopardo.

Ecco il programma completo delle cene:
Giovedì 22 settembre - ore 20.45
I cani non c'entrano ospite Elisabetta Bucciarelli
presentata da Valerio Calzolaio
Agriturismo Fonterossa, Sant'Elpidio a Mare
Info e prenotazioni: 0734.810136

Venerdì 23 settembre - ore 20.45
La puttana che rideva ospite Maurizio de Giovanni
presentato da Elisabetta Petrini
Teatro Comunale, Torre San Patrizio
Info e prenotazioni: 333.6519709

Sabato 24 settembre - ore 20.45
Delitto al porto ospite Domenico Cacopardo
presentato da Enrica Mataloni
Ristorante La Fascina, Monte Urano
Info e prenotazioni: 0734.840450

Compreso nel costo della cena e dello spettacolo anche un romanzo dello scrittore ospite e premi in palio per coloro che sapranno scoprire l'assassino!
A curare la messa in scena dei tre spettacoli gli attori dell'Associazione Partinquinta (foto sotto), compagnia ufficiale di GialloMare.

"L'uomo nero" colpisce ancora...

... Valerio M. Visintin non ha voluto rivelare la sua identità e si è presentato in un look completamente dark ... Eccolo con Carla Chiaramoni durante l'incontro che si è tenuto sabato scorso al Ristorante "La Fascina" di Monte Urano e con il quale è stato aperto il Festival.


Se questo enigmatico personaggio in nero vi incuriosisce allora vi consigliamo la lettura dei suoi libri, dalla sua famosa guida "Pappa Milano" al suo primo romanzo noir "L'ombra del cuoco" per arrivare al suo ultimo libro "Il mestiere del padre", tutti editi per Terre di Mezzo.
E naturalmente potete seguirlo anche sul blog che cura per il Corriere della Sera di cui è critico gastonomico http://mangiare.milano.corriere.it/.

venerdì 16 settembre 2011

Novità dal Festival

Tra le novità di GialloMare 2011 il cineforum dedicato all'impareggiabile detective di Baker Street. Non sapete chi è? Allora che aspetatte?! Correte! Le proiezioni iniziano domenica 18 settembre a Porto San Giorgio, ecco il programma:


(Basta fare un click sull'immagine per ingrandirla).




- 1

Manca un giorno all'avvio della quarta edizione del Festival GialloMare e allora non vi resta che prepararvi al primo appuntamento! Vi assicuriamo il mistero non mancherà!

Eh sì, perchè l'ospite del primo incontro il giornalista e critico gastronomico, Valerio Massimo Visentin, non vuole svelare la sua identità e allora si presenterà nella sua abituale mise pubblica di "uomo mascherato"!





Visintin chiacchiererà con la giornalista e blogger Carla Chiaramoni del suo romanzo L'ombra del cuoco (Terre di Mezzo), un piccolo romanzo noir che proprio al mondo della ristorazione è dedicato e che vede tra i suoi personaggi uno chef e, guarda cas, un critico gastronomico!



L'appuntamento se volete "scoprire" lo scrittore in nero (è proprio il caso di dire) è per domani, 17 settembre, alle ore 22.30 presso il ristorante "La Fascina" (e quale altro luogo potevamo scegliere?!) di Monte Urano. Ingresso libero.








giovedì 8 settembre 2011

"Il delitto è servito" !

Si è chiusa lunedì 5 settembre allo scoccare della mezzanotte, la disfida culinaria "Il delitto è servito" per blogger e non solo e soprattutto per chef giallisti o giallisti chef, che fa lo stesso!

Tredici, neanche a farlo a posta, i partecipanti e tredici le fantastiche ricette rubate ai detective di carta. Dall'antipasto al dolce per ricordarci che in fondo la buona cucina è un'arte altamente creativa e suggestiva premio come la letteratura, con in più quel pizzico di "scienza della terra e dei suoi elementi" (perchè un buon piatto si fa anche con dei buoni ingredienti) da far invidia a commissari e investigatori!


Se volete scoprire quali sono i piatti proposti ecco il link al blog l'acqua 'dorosa che ha lanciato la disfida! http://lacquadorosa.blogspot.com/


Intanto leccatevi i baffi con questo Kouglof alla Fred Vargas potete scoprire come si fa sempre sul blog l'acqua 'dorosa! Buon appetito!













mercoledì 7 settembre 2011

Ecco tutti gli scrittori ospiti del festival

MARCO BETTINI
Vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato Color sangue (Rizzoli, 2003), Lei è il mio peccato (Rizzoli, 2005) e, per Piemme, Mai più la verità (2007) e Pentito, una storia di mafia (ried. 2008). In un momento di sconforto, che non gli è ancora passato, ha scritto il saggio Sbagliare è umano,ma la sinistra è diabolica. Breviario per non perdere le elezioni (Pendragon, 2011). Ha collaborato ai testi dei programmi RAI Ultimo minuto, Misteri in blu e Blu notte. Nel 2007, con Mai più la verità, ha vinto il Premio Franco Fedeli per il miglior romanzo poliziesco. Polvere rossa (Piemme, 2011) è il suo ultimo romanzo.








ELISABETTA BUCCIARELLI
È nata e vive a Milano, dove lavora con la scrittura. Ha scritto per il teatro, la televisione e il cinema. Ha firmato numerosi racconti, distribuiti tra quotidiani (italiani e stranieri) e antologie. È autrice di testi d’arte e conduce interviste e approfondimenti letterari su booksweb.tv, televisione culturale on line. Nell’autunno 2005 è uscito il primo romanzo Happy Hour (Mursia) con protagonista l’ispettrice milanese Maria Dolores Vergani, cui hanno fatto seguito Dalla parte del torto (Mursia, 2007), Femmina de luxe (Perdisa Pop, 2008), Io ti perdono (Colorado Noir/Kowalski, 2009), Ti voglio credere (Colorado Noir/Kowalski, 2010) che ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco 2010. Corpi di scarto (Verde Nero, 2011) è il suo ultimo romanzo.



DOMENICO CACOPARDO
È nato nel 1936 a Rivoli (Torino) da padre siciliano e madre emiliana di orgine ungherese ed è stato trasferito, dopo pochi mesi in Sicilia, a Letojanni. Vive a Parrano (Terni) ma si sente siciliano a tutti gli effetti per aver vissuto l’infanzia nell’isola e avervi trascorso brevi e lunghi periodi di lavoro e di vacanza. Magistrato e scrittore, ha collaborato con quotidiani e riviste (tra cui La gazzetta di Parma e L'Unità) e ha rivestito importanti ruoli amministrativi sino a diventare Consigliere di Stato. Ha pubblicato diverse monografie di carattere giuridico, saggi e raccolte di poesie. Il suo primo romanzo è Il caso Chillè (Marsilio, 1999). Con L’endiadi del dottor Agrò (Marsilio, 2001) ha dato vita al sostituto procuratore Italo Agrò, personaggio che è poi tornato in alcuni dei successivi romanzi editi sempre da Marsilio tra cui Cadenze d’inganno (2002), La Mano del Pomarancio (2003), L'accademia di vicolo Baciadonne (2008), Agrò e la deliziosa vedova Carpino (2010) e Agrò e la scomparsa di Omber (2011). Si è cimentato anche nel romanzo storico con Giacarandà (Marsilio, 2002), con Virginia (2005) cui ha fatto seguito Carne viva (Baldini Castoldi Dalai, 2007) che riprende le vicende di Giulio Limiri, già protagonista di Giacarandà.



MAURIZIO DE GIOVANNI
È nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora.Nel 2005 scrive un racconto ambientato nella Napoli fascista degli anni Trenta con protagonista il commissario Ricciardi e vince il premio nazionale Tiro Rapido indetto da Porsche Italia. Il racconto è alla base del romanzo poi edito da Fandango
Libri intitolato Il senso del dolore - L’inverno del Commissario Ricciardi, cui seguiranno La condanna del sangue (2008) e Il posto di ognuno (2009). Il quarto episodio, Il giorno dei morti (Fandango Libri, 2010) ha vinto il premio Corpi Freddi Award 2010 per il miglior romanzo e Maurizio de Giovanni ha vinto come miglior autore italiano. Di prossima uscita il nuovo episodio Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi (Einaudi Stile Libero, 2011). Le storie del commissario Ricciardi sono tradotte in Germania, Spagna e Inghilterra.




ANGELO FERRACUTI
È nato nel 1960 a Fermo, dove vive e lavora. Il suo esordio letterario è la raccolta di racconti Norvegia (Transeuropa, 1993) cui sono seguiti i romanzi Attenti al cane (Guanda, 1999), Nafta (Guanda, 2000) e Un poco di buono (Rizzoli, 2001). Nel 2006 escono una raccolta di reportage narrativi sul mondo del lavoro Le risorse umane (Feltrinelli), tradotto in Spagna, e un’antologia di storie intitolata Il ragazzo tigre (Abramo). Nel 2009 pubblica Viaggi da Fermo (Laterza), una serie di cartoline che racchiudono scorci e impressioni della sua città e Il mondo in una regione (Ediesse). Ha curato il saggio a più voci Paesaggi italiani, percorsi della nuova narrativa italiana (Transeuropa, 1995) e Donderoad (Cattedrale, 2008). Intensa la collaborazione con il fotografo Mario Dondero con il quale ha pubblicato Strade di Cartoceto (Leader arte, 2006). Collabora con periodici e testate giornalistiche tra cui “Nuovi Argomenti”,“Diario”,“Il manifesto”e “Rassegna Sindacale”.Per la casa editrice Ediesse dirige la collana “Carta bianca”, per la quale ha curato nel 2010 la raccolta di scrittori migranti Permesso di soggiorno. Con il disegnatore Mauro Cicarè ha sceneggiato il fumetto L’angelo nero (Alias).



STEFANO TASSINARI
È nato nel 1955 a Ferrara e vive a Bologna. Ha pubblicato romanzi e libri di racconti, tra cui All’idea che sopraggiunge (Corpo 10, 1987), Ai soli distanti (Mobydick, 1994), Assalti al cielo (Calderini, 1998, Perdisa, 2000), L’ora del ritorno (Marco Tropea Editore, 2001), I segni sulla pelle (Marco Tropea Editore, 2003), L’amore degli insorti (Marco Tropea Editore, 2005), e Il vento contro (Marco Tropea Editore, 2008), oltre al Cd letterario Lettere dal fronte interno (Mobydick, 1997, con musiche di Roberto Manuzzi e la partecipazione di Mauro Pagani). Ideatore e curatore di rassegne e festival di letteratura, tiene da tempo letture sceniche di propri testi assieme a musicisti eCorsivo fotografi. Scrive di letteratura sulle pagine culturali di quotidiani e periodici ed è autore di testi teatrali e di programmi radiofonici per RadioRaiTre. È direttore della Nuova rivista Letteraria, semestrale di letteratura sociale. A marzo del 2011 è uscito il suo ultimo libro D’altri tempi (Edizioni Alegre).



VALERIO M. VISINTIN
Giornalista, è un temuto critico gastronomico del Corriere della Sera dove si occupa in particolare della ristorazione milanese. Oltre a varie pubblicazioni cartacee (tra tutte PappaMilano, un’agile guida a pizzerie, trattorie e ristoranti low cost edita da Terre di Mezzo), la sua prosa impietosa e ironica è leggibile on line sul blog http://mangiare.milano.corriere.it/. Nessuno sa chi sia veramente poiché Visintin frequenta e recensisce i ristoranti in maniera anonima, come un cliente qualsiasi. L’ombra del cuoco. Indagine involontaria di un cronista gastronomico, un vero giallo per buongustai, è il suo romanzo d’esordio (Terre di Mezzo,2008).A settembre uscirà con un nuovo lavoro, Il mestiere del padre. Giornalisti in famiglia, sempre edito da Terre di Mezzo.

martedì 6 settembre 2011

Anteprima...

Cosa ci riserverà la IV^ edizione del Festival GialloMare? In anteprima solo per voi la locandina del Festival. Date un'occhiata ... (basta fare un click sull'immagine per ingrandirla)