lunedì 23 novembre 2009

News Premio Letterario "GialloMare 2009"

E' scaduto lo scorso 15 novembre il termine per partecipare al Premio Letterario "GialloMare".
Ringraziamo tutti i giallisti che hanno partecipato!
Comunicheremo appena possibile l'esito del concorso deliberato dalla giuria e la data della cerimonia di premiazione, durante la quale sarà presentata la raccolta Incipit 2009.
Per ogni altra informazione non esitate a contattarci!

mercoledì 17 giugno 2009

Premio Letterario "GialloMare 2009"

La seconda edizione del Premio Letterario “GialloMare” trae spunto da un incipit appositamente scritto da Alfredo Colitto, ambientato a Sant’Elpidio a Mare in una data imprecisata tra il 1374 e l’8 settembre 1377 e riguardante la “Sacra Spina”. La sfida è quella di proseguire il racconto e dipanare una trama che porti sino alla soluzione del mistero.

Scarica il bando del Premio GialloMare: http://www.festivalgiallomare.it



INCIPIT

Davanti al morto, il pensiero di Antelmo Fornasari, priore di Sant’Agostino Vecchio, corse subito alla Sacra Spina.
Padre Antelmo non amava quella reliquia, e chiedeva spesso perdono al Signore per tale peccato. Fin da quando era arrivata nella sua basilica, nella città di Sant’Elpidio a Mare, non aveva fatto che provocare disordini, perché nella chiesa dei domenicani si venerava un’altra spina proveniente dalla Corona di Cristo, e il popolo si era diviso in due fazioni, ciascuna che difendeva una spina come autentica a scapito dell’altra. C’erano stati scontri e persino qualche morto.
Poi il conflitto era stato risolto sottoponendo le due reliquie alla prova del fuoco. Padre Antelmo ricordava benissimo l’episodio, quando il vescovo Antonio de’ Vetulis, dopo aver guidato una preghiera nella piazza gremita di gente, aveva gettato entrambe le reliquie in un braciere ardente. Quella dei domenicani si era consumata in un attimo, mentre quella degli agostiniani era rimasta intatta, sollevandosi in aria tra il clamore della folla.
Il frate che aveva portato quel braciere davanti al vescovo, e poi si era ritirato alcuni passi indietro prima dell’inizio della cerimonia, ora giaceva riverso davanti all’arca di marmo fatta costruire apposta per ospitare la reliquia, nell’Anno di Cristo 1371, poco prima che padre Antelmo diventasse priore.
Si chinò per guardare meglio. La faccia del frate era sfondata e appena riconoscibile. Le macchie di sangue sullo spigolo sinistro dell’altare facevano capire chiaramente cosa era successo: qualcuno lo aveva afferrato da dietro, e gli aveva sbattuto ripetutamente il viso contro il marmo aguzzo, fino a ucciderlo.
Padre Antelmo si tastò il petto alla ricerca della chiave che portava sempre appesa al collo, e aprì la porticina d’argento. La Sacra Spina era lì, poggiata su un cuscinetto di velluto, scarlatto come il sangue del frate stecchito ai suoi piedi. Per fortuna non era stata rubata...

Per questo incipit mi sono ispirato alla reliquia della sacra spina. Ho usato l’antico nome della Chiesa della Madonna dei Lumi (Sant’Agostino Vecchio). Per lasciare maggiore libertà ai partecipanti al concorso, il racconto è ambientato in una data imprecisata tra il 1374 (anno in cui Antonio de Vetulis divenne vescovo di quella diocesi) e l’8 settembre 1377, quando la reliquia fu rubata da Rinaldo di Monteverde e trasferita a Fermo.
Alfredo Colitto

martedì 19 maggio 2009

"Facce da giallo" (laboratorio di scrittura)

Il Festival GialloMare, in collaborazione con la “Scuola Omero”, organizza un laboratorio di scrittura creativa incentrato sul tema del “giallo”. Da sempre il fascino del “giallo” risiede anche, o forse soprattutto, nella figura dell'investigatore, che sia un commissario come Maigret, oppure un detective privato alla Sherlock Holmes, un servitore dello Stato come Salvo Montalbano o un avvocato come Perry Mason. Nel nostro laboratorio, nel quale ogni partecipante proverà a scrivere un racconto breve con tutte le caratteristiche di una storia gialla, cercheremo di far scaturire dei personaggi efficaci e interessanti, originali e memorabili, insomma delle tipiche “facce da giallo”.
Sede del laboratorio sarà la “Comunità di Capodarco” di Fermo che, con l’Agenzia di stampa “Redattore Sociale”, suo braccio mediatico, è partner del Festival. Un’atmosfera particolare quella della Comunità, dettata dalla sua storia, fatta di solidarietà verso le fasce deboli della popolazione, gli emarginati, i disabili… e, dunque, anche un modo per conoscere una realtà troppo spesso ignorata. Particolare anche il contesto letterario nel quale si svolgerà il corso: gli allievi infatti avranno la possibilità di confrontarsi con gli scrittori partecipanti al festival GialloMare.


Docenti del corso sono Paolo Restuccia ed Enrico Valenzi, fondatori e responsabili della Scuola Omero. Tutor del corso è la dott.ssa Elisabetta Petrini.


I corsi si terranno da giovedì 16 a domenica 19 luglio con le seguenti modalità:

giovedì 16 luglio: 15/19
venerdì 17 luglio: 9/13 – 15/19
sabato 18 luglio: 9/13 – 15/19
domenica 19 luglio: 9/13

Il miglior (o i migliori) racconto sarà inserito nella pubblicazione nel volume della seconda edizione del Premio Letterario GialloMare.

Sistemazione
L’alloggio sarà in camere doppie/triple con servizi, con l’utilizzo di una sala incontri per l’intero periodo del corso più eventuali spazi esterni. Nel prezzo complessivo si considera alloggio + vitto (pensione completa) per 3 giorni con una doppia opzione: sistemazione nella foresteria della Comunità o in albergo. Il pranzo sarà servito alle ore 13 nella sala da pranzo della Comunità. La cena sarà servita alle ore 19.30. Colazione al bar della Comunità dalle ore 7.30 alle ore 8.30 per chi alloggia in foresteria.

Costo
290 (i.i.) - solo il corso
360 (i.i.) - sistemazione nella foresteria della Comunità (max 11 posti)
410 (i.i.) - sistemazione in albergo (Hotel Casina delle Rose, a 5 km dalla sede del corso)
Numero massimo di partecipanti: 25

Termine iscrizioni: mercoledì 15 luglio

Per informazioni ed iscrizioni
Festival GialloMare, c/o Zefiro srl, Viale Ciccolungo n° 80, 63023 Fermo
Tel. 0734.223414 - 347.0639323 (Elisabetta Petrini) - 333.6519709 (Carlo Pagliacci)
email: info@ventodizefiro.it; info@festivalgiallomare.it

Modalità di pagamento:
Il pagamento, secondo le diverse modalità, si effettua al momento dell’iscrizione tramite cc bancario. Il bonifico andrà intestato a Zefiro srl, Viale Ciccolungo n° 80, 63023 Fermo. Coordinate bancarie:
Banca delle Marche SpA, Via XXV aprile, Ag. di Fermo – 088
Codice IBAN: IT15 A060 5569 4500 0000 0002 870.
Per chi effettuasse il bonifico dall’estero il codice swift è: BAMAIT3AXXX.
Copia del bonifico andrà inviata via fax al 0734.229323 con comunicazione del pagamento e dell’avvenuto invio del fax anche via mail all’indirizzo info@ventodizefiro.it.
In caso di disdetta la stessa dovrà essere comunicata con almeno 5 giorni di anticipo sulla data prevista di inizio corso. Sarà rimborsato il 50% dell’importo versato. In caso di mancato avviso nei tempi indicati non verrà riconosciuto alcun rimborso.

NB: l'organizzazione si riserva di annullare il laboratorio qualora non si raggiunga un numero minimo di iscritti senza che da ciò derivi altro suo obbligo di quello della tempestiva comunicazione agli interessati con restituzione delle somme versate

Gli scrittori del Festival

MARCO VICHI è nato a Firenze nel 1957. Scrive su quotidiani e riviste nazionali, appare in numerose antologie, tiene laboratori di scrittura alla facoltà di Scienze Politiche di Firenze. Molti suoi romanzi sono pubblicati da Guanda: L’inquilino (1999), Donne donne (2000), Il commissario Bordelli (2002), Una brutta faccenda (2003), Il nuovo venuto (2004), Perché dollari? (2005), Il Brigante (2006), Nero di luna (2007). Ha curato due antologie per Guanda: Città in nero (2006) e Delitti in provincia (2007). Nel 2008 è uscito Bloody Mary per le Edizioni Ambiente (con Leonardo Gori), Per nessun motivo, edito da Rizzoli e la raccolta di racconti Buio d’amore (Barbès). All’inizio del 2009 ha pubblicato per Magazzini Salani il cofanetto (CD + Libro) dal titolo Nessuna pietà. Nel settembre 2009 uscirà per Guanda Morte a Firenze, quarto romanzo che ha per protagonista il commissario Bordelli.




GRAZIA VERASANI è nata a Bologna nel 1964, città dove vive.
Artista poliedrica (attrice, cantante, scrittrice) si appassiona alla narrazione e nel 1999 pubblica il suo primo romanzo con Fernandel, L’amore è un bar sempre aperto. Seguono altri romanzi tra cui nel 2004 Quo vadis, baby? da cui il regista Gabriele Salvatores ha tratto l’omonimo film ed è stata realizzata la serie televisiva in sei puntate prodotta da Coloradofilm e Sky. Nel 2006 esce per Coloradonoir/Mondadori il romanzo Velocemente da nessuna parte (con protagonista Giorgia Cantini, apparsa già in Quo vadis, baby?). Nel 2008 è uscito per Feltrinelli il romanzo Tutto il freddo che ho preso. Nel 1995 ha vinto il Premio Città di Recanati per la canzone d’autore.




SERGE QUADRUPPANI (La Crau, 1952) è uno scrittore francese. Traduttore, giornalista ma, soprattutto, autore di numerosi romanzi polizieschi. Autore impegnato, denuncia spesso nelle sue opere la repressione poliziesca e ciò che avverte come eccessi nella lotta al terrorismo. Dal 1999 si è dedicato sempre più al lavoro di traduttore, contribuendo alla diffusione degli autori italiani in Francia (De Cataldo, Camilleri, Carlotto, Evangelisti, Baldini, etc…). In Italia ha pubblicato con Mondadori (La notte di Babbo Natale, La breve estate dei colchici, L'assassina di Belleville), con Marsilio (In fondo agli occhi del gatto, 2007 e Y, 2008), con Salani (C'è qualcuno in casa, 2009). Insieme a Maruzza Loria ha scritto Alla tavola di Yasmina, sette storie e cinquante ricette di Sicilia al profumo d'Arabia (Mondadori, 2003).




BARBARA BARALDI è una giovane scrittrice, fotografa e modella nell’ambiente alternativo. Dietro lo pseudonimo di Luna Lanzoni, nel 2007 pubblica il suo primo romanzo, La ragazza dalle ali di serpente (Zoe). Ha vinto il Premio Mario Casacci per il miglior racconto adattabile all’immagine filmica (2006 e 2007), il Premio Orme Gialle (2009) e il prestigioso Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Ha pubblicato diversi racconti in alcune antologie. A fine 2007 esce la novella noir La collezionista di sogni infranti in una collana diretta da Luigi Bernardi per i tipi della Perdisa. Nel 2008 Mondadori le dedica un’intera uscita del periodico Il Giallo Mondadori Presenta, pubblicando due suoi romanzi inediti, La Bambola dagli occhi di Cristallo e Il Giardino dei Bambini Perduti, consacrandola così come l’autrice più rappresentativa del racconto gotico italiano. Nel febbraio 2009 è uscito La casa di Amelia (PerdisaPop), fiaba dark dai risvolti psicologici, in cui ritroviamo Amelia, fragile e appassionante protagonista de La collezionista di sogni infranti.





ANDREA CARLO CAPPI (Milano, 1964) si occupa prevalentemente di thriller, noir e avventura. Ha scritto romanzi, racconti, saggi, sceneggiature per radio (Mata Hari su RadioRai) e fumetti (Martin Mystère, Bonelli Editore). Ha creato i personaggi del Cacciatore di Libri, Carlo Medina, Mercy “Nightshade” Contreras (serie di romanzi pubblicata nella collana “Segretissimo” Mondadori sotto il nome François Torrent e riproposta in libreria da Alacran Edizioni). Ha riportato nella narrativa alcuni celebri personaggi dei fumetti: Diabolik & Eva Kant (cui ha dedicato quattro romanzi originali, Diabolik. La lunga notte, Diabolik. Alba di sangue, il nuovissimo Diabolik. L’ora del castigo e - di prossima pubblicazione - Eva Kant. Il giorno della vendetta) e Martin Mystère (compreso il bestseller L’occhio sinistro di Rama). Con E. C. Dell’Orto ha fondato lo “007 Admiral Club” e scritto numerosi saggi su James Bond. Traduttore, oltre che di James Bond, anche di Jeffery Deaver, Preston & Child, Donald Westlake, Stuart M. Kaminsky e molti altri, è stato direttore editoriale di numerose collane e, dal 2000, del mystery magazine “M-Rivista del Mistero”.





VALERIO VARESI è nato a Torino nel 1959. Vive a Parma. Giornalista e scrittore, lavora alla redazione bolognese di La Repubblica. Il suo primo romanzo, Ultime notizie di una fuga (Mobydick 1998), è un giallo liberamente ispirato alla vicenda Carretta. Nel 2000 esce Bersaglio, l'oblio (Diabasis). Nel 2002 viene pubblicato Il cineclub del mistero (Passigli). Sono seguiti (tutti per Frassinelli) L'Affittacamere, Il Fiume delle nebbie, Le Ombre di Montelupo, A mani vuote, Oro, incenso e polvere (vincitore del Premio Fedeli e del Premio del Giallo e del Noir Mediterraneo), La casa del comandante. Nel 2007 è uscito Le imperfezioni (Frassinelli). Il suo ultimo libro è Il paese di Saimir (Edizioni Ambiente, 2009). Il commissario Soneri, protagonista di molti romanzi di Varesi, è approdato in RAI nella serie di sceneggiati Nebbie e Delitti.



ALFREDO COLITTO scrive e traduce, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. L’ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. A settembre 2009 uscirà il noir di ecomafia Il candidato, per la collana Verdenero, che raccoglie le maggiori firme del noir italiano. Ha partecipato a varie antologie di racconti, tra cui Anime Nere Reloaded (Mondadori), History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ha vissuto diversi anni in Messico dove è ambientato il suo primo romanzo, Café Nopal (Alacràn). Nella collana Il Giallo Mondadori è da poco stato ristampato il suo medical thriller Aritmia Letale. Colitto insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna.



STEFANO TASSINARI nato nel 1955 a Ferrara, vive a Bologna. Ha pubblicato diversi romanzi e libri di racconti, tra i quali ricordiamo All’idea che sopraggiunge (1987), Ai soli distanti (1994), Assalti al cielo (1998), L’ora del ritorno (2001), I segni sulla pelle (2003), L’amore degli insorti (2005) e Il vento contro (2008), oltre al CD letterario Lettere dal fronte interno (1997). Autore di testi teatrali, letture sceniche e di programmi radiofonici per Radiorai Tre, è ideatore e direttore artistico di varie rassegne letterarie. È vicepresidente della “Associazione Scrittori Bologna”, scrive di letteratura su quotidiani e riviste. È direttore responsabile della rivista di letteratura sociale letteraria, edita da Editori Riuniti.

venerdì 15 maggio 2009

Il programma 2009



martedì 14 luglio
21.45 - Presentazione del libro "Le radici del noir". Intervengono: Pasquale Pede e Fabrizio Chiappetti (Fermo, Chiostro Facoltà Beni Culturali)

mercoledì 15 luglio
21.45 - Presentazione della rivista di letteratura sociale "letteraria". Intervengono Stefano Tassinari, Angelo Ferracuti e Mario Dondero (Capodarco di Fermo, Comunità di Capodarco)

giovedì 16 luglio
15-19 - Laboratorio di scrittura creativa (Capodarco di Fermo)
21. 45 - Incontro con l’autore: Marco Vichi (Porto San Giorgio, Rivafiorita)

venerdì 17 luglio
9-13/15-19 - Laboratorio di scrittura creativa (Capodarco di Fermo)
21.45 - Incontro con l’autore: Grazia Verasani (Sant’Elpidio a Mare, Parco Bartolucci)

sabato 18 luglio
9-13/15-19 - Laboratorio di scrittura creativa (Capodarco di Fermo)
21.15 - Cena con delitto: “Delitto in Comune” a cura dell’associazione Partinquinta (Porto San Giorgio, Rocca Tiepolo)

domenica 19 luglio
9-13 - Laboratorio di scrittura creativa (Capodarco di Fermo)
21. 45 - Incontro con l’autore: Serge Quadruppani e Valerio Varesi (Pedaso, Il faro)

lunedì 20 luglio
21.45 - Incontro con l’autore: Barbara Baraldi e Andrea Carlo Cappi (Sant'Elpidio a Mare, Madonna dei Lumi, via Prati)

martedì 21 luglio
21.15 - Cena con delitto: “Delitto in Comune” a cura dell’associazione Partinquinta (Sant’Elpidio a Mare, via Elpidiense 4450, Sherazade Restaurant & Pizza)

mercoledì 22 luglio
21.45 - Incontro con l’autore: Alfredo Colitto (Sant’Elpidio a Mare, Parco Bartolucci)


NB: l'organizzazione si riserva di apportare modifiche al programma qualora particolari circostanze lo richiedessero

Torna il Festival Giallomare

Il Festival GialloMare, promosso dai Comuni di Sant’Elpidio a Mare, Porto San Giorgio e Pedaso, vuol essere un momento di confronto sul tema della letteratura di genere e, nel caso specifico, del giallo e del noir che continuano a rappresentare ambiti di forte interesse da parte dei lettori di narrativa nel panorama nazionale.
Il Festival si presenta con un programma ricco di iniziative articolato in una serie di incontri con scrittori “noir” di primo piano ed altri eventi quali cene con delitto, laboratori di scrittura ed un concorso letterario realizzato partendo da un incipit scritto da uno degli ospiti della manifestazione (Alfredo Colitto) ed ambientato nel territorio della provincia di Fermo.
Tra i partner, oltre ai Comuni, la società editoriale Zefiro srl che si fa carico della parte organizzativa e del coordinamento della manifestazione, l’Agenzia di stampa Redattore Sociale, la Fondazione Rosellini , la Scuola di scrittura creativa Omero e l'associazione culturale Partinquinta.

INCONTRI CON L’AUTORE E PRESENTAZIONI DI LIBRI
Autori di primo piano nel panorama giallistico nazionale, intervistati da giornalisti, altri scrittori, curatori della manifestazione con una formula che prevede intermezzi musicali affidati a musicisti professionisti e degustazioni di vini e prodotti tipici. Gli scrittori che hanno dato la loro disponibilità per l’edizione 2009 sono: Grazia Verasani, Sergio Alan D’Altieri, Alfredo Colitto, Marco Vichi, Serge Quadruppani, Valerio Varesi.

CENA CON DELITTO
Una iniziativa che ha riscosso uno strepitoso successo lo scorso anno. La formula prevede un gruppo di attori (associazione culturale Partinquinta) che animerà la cena fornendo indizi e suggerimenti per scoprire l’assassino. Due gli appuntamenti in programma dal titolo "Delitto in Comune".

SCRIVERE IN GIALLO: LABORATORIO DI SCRITTURA
Spazio alla creatività con la scuola di scrittura creativa Omero: una full immersion sulla scrittura di genere di 4 giorni (16-19 luglio) in cui i partecipanti si impegneranno nella realizzazione di un racconto, dedicandosi alla scrittura “totalmente”. Un’occasione per mettersi alla prova con docenti altamente qualificati. La full immersion si svolge nei giorni centrali del festival e sarà dunque interessante oltre al lavoro creativo incontrare gli scrittori che partecipano alla rassegna. I racconti ritenuti meritevoli saranno inseriti nel volume della seconda edizione del Premio Letterario GialloMare.

PREMIO LETTERARIO “GIALLOMARE2009”
Al Festival si accompagna anche la seconda edizione del Premio Letterario GialloMare che nel 2008 ha visto la partecipazione dello scrittore Valerio Varesi in qualità di autore dell’incipit da cui poi hanno tratto spunto i racconti partecipanti.
L’incipit, che introduce una storia dai contorni “gialli”, sarà ambientato a Sant’Elpidio a Mare (l’autore è Alfredo Colitto). I migliori racconti confluiranno in una pubblicazione curata da Zefiro srl.